La Galleria delle Meraviglie

Collier di Ambra del Simeto Art Déco

3.000,00 € IVA inclusa

Disponibile


Descrizione prodotto

Originale collier costituito 54 dischi sfaccettati, intervallati da 55 dischi più piccoli di ambra del Simeto color giallo, con sfumature rosse e arancioni. Infilati a gradazione, si presentano insolitamente trasparenti e con poche inclusioni visibili ad occhio nudo.
Chiusura a vita, a scomparsa, integrata nella collana.

Provenienza
Italia, Sicilia

Epoca
Art Déco (1925-40)

Misura
Lunghezza 49,4 cm. circa; peso 59 g. circa

Note
La rara ambra siciliana, chiamata anche “simetite” (dal nome del fiume Simeto, a 40 km da Catania, presso la cui foce, in passato, si trovava più frequentemente), ha origini antichissime, che risalgono all’epoca geologica del Miocene (cioè tra i 23 e i 5 milioni di anni fa) e si ipotizza che fosse conosciuta già alla fine dell’Età del Ferro (IV secolo a. C.).
Definita come “l’ambra più bella del mondo”, la simetite è una resina fossile che si presenta in una gamma di colori che va dal giallo limpido, all’arancione, fino al rosso così scuro da sembrare quasi nero. Il fattore che condizionerebbe le diverse tonalità di colore sarebbe lo zolfo, assorbito da soluzioni ricche di solfati che filtravano nei giacimenti.
La sua lavorazione risale ai primi anni del XIX secolo, epoca in cui, nella zona del catanese, esperti artigiani gioiellieri producevano diversi oggetti (collane, pendagli, anelli, rosari, scatole, cammei, urne, coppe) intagliati manualmente o con l’utilizzo del tornio.
Al giorno d’oggi la simetite è quasi scomparsa, dato che non esiste nessun giacimento conosciuto, anche se è possibile rinvenirla, in piccole quantità, durante le forti mareggiate, lungo le coste sabbiose del golfo di Catania, come anche in alcune spiagge del sud della Sicilia, nel litorale ibleo, in provincia di Siracusa e nel territorio di Pachino, in provincia di Ragusa.

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