La Galleria delle Meraviglie

Collana in Ambra del Simeto metà ‘800

1.800,00 € IVA inclusa

Disponibile

Descrizione prodotto

Straordinaria collana costituita da 61 boules di rara ambra del Simeto, color mogano, con sfumature gialle, rosse e nere, di dimensioni irregolari e sfaccettate a mano. Infilate in gradazione, sono intervallate da piccoli nodi ed alcune presentano inclusioni vegetali visibili ad occhio nudo.
Chiusura a vite, a scomparsa.

Provenienza
Italia, Sicilia

Epoca
Seconda metà del XIX secolo (1850-90)

Misura
Lunghezza 64,6 cm. circa; peso 58 g. circa

Note
La rara ambra siciliana, chiamata anche “simetite” (dal nome del fiume Simeto, a 40 km da Catania, presso la cui foce, in passato, si trovava più frequentemente), ha origini antichissime, che risalgono all’epoca geologica del Miocene (cioè tra i 23 e i 5 milioni di anni fa) e si ipotizza che fosse conosciuta già alla fine dell’Età del Ferro (IV secolo a. C.).
Definita come “l’ambra più bella del mondo”, la simetite è una resina fossile che si presenta in una gamma di colori che va dal giallo limpido, all’arancione, fino al rosso così scuro da sembrare quasi nero. Il fattore che condizionerebbe le diverse tonalità di colore sarebbe lo zolfo, assorbito da soluzioni ricche di solfati che filtravano nei giacimenti.
La sua lavorazione risale ai primi anni del XIX secolo, epoca in cui, nella zona del catanese, esperti artigiani gioiellieri producevano diversi oggetti (collane, pendagli, anelli, rosari, scatole, cammei, urne, coppe) intagliati manualmente o con l’utilizzo del tornio.
Al giorno d’oggi la simetite è quasi scomparsa, dato che non esiste nessun giacimento conosciuto, anche se è possibile rinvenirla, in piccole quantità, durante le forti mareggiate, lungo le coste sabbiose del golfo di Catania, come anche in alcune spiagge del sud della Sicilia, nel litorale ibleo, in provincia di Siracusa e nel territorio di Pachino, in provincia di Ragusa.

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